Le spese bancarie sono in aumento
Pubblicato da Salvatore - 26/09/11 03:09:09 pmE ‘il monito che ha fatto questa settimana la Organizzazione dei Consumatori e degli Utenti (OCU) per fare il punto le commissioni applicate dalle banche per i loro prodotti e servizi basati su uno studio da parte della Commissione europea. Secondo l’ OCU , le banche non sembrano essere disposte a perdere soldi in questa crisi e clienti che utilizzano dei prodotti finanziari per compensare il calo dei profitti saranno tenuti a far fronte all’ aumento delle commissioni, anche perché buona parte dei paesi in cui tali misure prenderanno corpo sembrano proprio autorizzare gli istituti bancari ad agire in tal senso.

Lo studio della comunità europea riferendosi agli cittadini dei paesi dove la crisi si senti di più in quanto fortemente indebitati, sostiene che quest’ultimi pagano l’uso più tasse e costi per commissioni rispetto ad altri paesi, con un totale di 178 euro l’anno come accade per esempio in Spagna, appena dietro ai consumatori italiani, che pagano una media di 253 euro. L’esempio più importante è quello che ci consente di parlare dell’aumento del canone di manutenzione delle carte di credito che è aumentato del 41,86% negli ultimi tre anni, secondo la Banca di Spagna.

L’OCU fa un’osservazione che è ben condivisa da molti, soprattutto da parte degli utenti, il minimo che possiamo fare è rendere esente dal pagamento delle commissioni i clienti che hanno pagato lo stipendio, ma dice che i consumatori non dovrebbero chiedere migliori condizioni per conti correnti e di debito per la gestione della carta di credito.
Già molte banche cercano di eliminare ulteriori costi per le carte di debito per i clienti che sono soliti domiciliare lo stipendio o pensione, anche utenze di ogni genere come ad esempio il pagamento della bolletta della luce, del gas, del telefono, eccetera. Ma nel caso di carte di credito è un altro discorso perché, disponendo di una vasta gamma di prodotti, le organizzazioni tendono a sfruttare un’ elevata carica di tasse annuali, alcune superiore a 90 euro.

In un periodo di crisi economica è normale pensare che ulteriori costi che derivano dall’eventuale indebitamento a cui soprattutto gli operatori economici dovranno ricorrere per alimentare le proprie politiche aziendali, possono appesantire una condizione dell’economia interna che di per sé è già abbastanza complessa. Infatti, anche l’aumento di tali oneri bancari potrebbe scoraggiare gli investimenti che, si ritiene invece siano indispensabili ,per ripristinare un percorso di crescita che così in questo caso potrebbe subire ulteriori battute d’arresto.
Artículos relacionados
- Banche On Line
- Conto corrente banca Ubi: I duetti di Ubi Banca
- CONTI CORRENTI – DB COMPONI
- Conto Condomino BPM
- Concorsi Banca 2011
1 Commenti »
RSS feed para los comentarios de esta entrada. TrackBack URI
Commento
Trova le migliori offerte bancarie. Informati, leggi, confronta e scegli quella più conveniente.





[...] che interessano le principali variabili macroeconomiche che caratterizzano il mercato dei prodotti finanziari come ad esempio il tasso di interesse nominale, quello reale, [...]
Pingback por Alcune Offerte dei prodotti finanziari del 2011 — October 15, 2011 #