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Unicredit banca

L’istituto finanziario ha presentato ieri la perdita transalpina di 10.600 milioni di euro e, quindi, come il governo del suo paese, ha deciso di prendere drastica regolazione: la banca milanese ha annunciato la sua intenzione di ritirare il pagamento di dividendi per il 2011 e ha detto che avrebbe eliminato 5.200 posti di lavoro in Italia fino al 2015. La causa delle perdite (pari a due terzi della capitalizzazione di mercato della nuova entità) deve essere trovata nelle 9.600 milioni di euro in svalutazioni di attività deteriorate. Il problema, tuttavia, è dovuto principalmente a titoli di Stato, ma “alle acquisizioni effettuate negli ultimi anni,” compreso “le banche del Gruppo in Ucraina e Kazakistan”, che sono stati completamente ammortizzati. In particolare, il debito greco ha causato una perdita di soli 135 milioni, ha compensato la riduzione di valore (662 milioni di euro) delle imprese austriache e italiane acquistate da UniCredit per l’ambizioso piano di espansione negli ultimi anni. Pertanto l’amministratore delegato Federico Ghizzoni, ha annunciato ieri un piano per concentrarsi sul core business dell’ente e nel mercato domestico dove Ghizzoni ha detto, “c’è ancora spazio per la crescita.” Inoltre prevede di vendere la sua filiale di brokeraggio con sede a Londra, anche se l’organizzazione ha annunciato che intende mantenere un ruolo guida in Europa centrale e orientale.


Inoltre, il piano industriale presentato dalla banca milanese prevede il licenziamento di oltre 5.000 dipendenti nel paese alpino fino al 2015. La banca italiana UniCredit ha annunciato una perdita di 10.640 milioni di euro nel terzo trimestre, contro un utile di 334 milioni di euro dello stesso periodo dello scorso anno a causa del deprezzamento dei beni. Analisti si aspettavano un utile di 7.400 milioni di euro. Inoltre, l’entità, la più grande in Italia, ha presentato un piano a lungo termine che include un capitale di 7.500 milioni di euro, che si terrà nel primo trimestre del 2012, eliminerà la diviendo nel 2011 e licenziare 5.200 dipendenti al 2015. il valore reagisce alla Borsa di Milano, con il calo superiore al 5%. Sarà inoltre riformare la sua unità di investment banking e riorganizzare la sua attività in Europa orientale e centrale, compresa una possibile via d’uscita di alcuni paesi, tutti con l’obiettivo di raggiungere un Tier 1 capital ratio del 9% e sono conformi alla standard di Basilea. In particolare, la banca italiana è stata interessata da una svalutazione di 8.700 milioni di euro derivante da acquisti in Ucraina e Kazakhstan, mentre i problemi del debito sovrano sono costati 285 milioni di euro, come spiegato da parte dell’ente.Aumento di capitale

Ora, l’entità ha convovado una riunione degli azionisti per il 15 dicembre di votare sulla questione dei diritti, che dovrebbe iniziare nel primo trimestre del prossimo anno se le condizioni di mercato lo consentano. Gli analisti intervistati dal quotidiano The Wall Street Journal dicono che non si può escludere l’intervento del governo se il gigante bancario non è in grado di ottenere il capitale necessario. Il problema principale che affronta l’entità è il prezzo che devi vendere questi diritti. Le azioni della società sono scesi oltre il 50% in un anno, e attualmente ha una capitalizzazione di 15.000 milioni di euro. Nel 2007, il mercato ha dato una valutazione di circa 100.000 milioni di euro. La banca italiana è stata inclusa nella lista delle 29 entità troppo grandi per fallire , compreso il Banco Santander.

Fonte: http://www.eleconomista.es/

UNICREDIT

La banca italiana Unicredit ha registrato perdite nette attribuibili 9.206 milioni di euro nel 2011, rispetto all’utile netto di 1.323 milioni di euro un anno prima, la più grande banca italiana per asset. Le vendite nette pari a 25.200 milioni di Unicredit, del 3,4% rispetto al dato del 2010, mentre gli interessi netti ammontano a 15.433 milioni di euro, in calo del 1,8%. Tuttavia, nell’ultimo trimestre della banca italiana ha registrato un utile netto di 114 milioni di euro, che, pur essendo 64,5% inferiore rispetto al risultato dello stesso periodo nel 2010, è un miglioramento significativo dopo il ‘ numeri rossi “di 10,641 milioni nel terzo trimestre. La banca italiana venderà nuove azioni con uno sconto del 43% sul prezzo di chiusura di ieri dei titoli (escluso il prezzo delle quote), come parte del suo aumento di capitale pari a 7.500 milioni di euro, come annunciato nel una dichiarazione. La più grande banca d’Italia ha reagito con un tuffo del 14% alla Borsa di Milano, ed è venuto per essere temporaneamente sospeso dal regolatore italiano in borsa questa mattina. In particolare, Unicredit vendere le azioni a 1.943 euro ciascuno e offrono due per ogni azione posseduta, come spiegato dalla banca. Questo rappresenta un 43% inferiore al prezzo teorico delle azioni escluso il valore dei diritti. I prezzi di offerta riflettono le attuali condizioni di mercato “,” UniCredit ha detto in un comunicato. Per ora, l’unica banca ha ottenuto l’impegno del 24% del suo capitale venire il problema.

La banca italiana ha un capitale ha bisogno di 7.970 milioni di euro, il secondo più grande in Europa, dietro solo Santander. Proprio questo è il problema più grande banca europea di oggi, il finanziamento. Con la caduta di oggi, la capitalizzazione di mercato di poco più di 10.400 milioni di Unicredit. Se la banca ha problemi a capitale, potrebbe essere un avvertimento per il resto del settore. “Una banca di queste dimensioni, un grande paese europeo, che non è in grado di ottenere soldi facili è un chiaro segnale di mancanza di interesse degli investitori nel settore finanziario”, ha detto alla BBC Ralph Silva della SRN. Quando ha annunciato l’aumento di capitale, già messo in dubbio la loro capacità di finanziare, ei media come The Wall Street Journal ha avvertito che senza la prosperato capitale statale Mario Monti potrebbe essere costretto a intervenire Unicredit. La crisi affonda i conti UniCredit, la più grande banca d’Italia da attività, dopo una perdita record nel terzo trimestre, prevede un capitale di 7.500 milioni di euro. L’istituto finanziario ha presentato ieri la perdita transalpina di 10.600 milioni di euro e, quindi, come il governo del suo paese, ha deciso di prendere drastica regolazione: la banca milanese ha annunciato la sua intenzione di ritirare il pagamento di dividendi per il 2011 e ha detto che avrebbe eliminato 5.200 posti di lavoro in Italia fino al 2015. La causa delle perdite (pari a due terzi della capitalizzazione di mercato della nuova entità) deve essere trovata nelle 9.600 milioni di euro in svalutazioni di attività deteriorate.

Banca Unicredit

UniCredit

UniCredit S.p.A. è il primo gruppo creditizio europeo ed uno dei maggiori gruppi bancari mondiali, con sede legale a Roma e sede amministrativa ed operativa a Milano.

Si tratta di un gruppo che conta oltre 40 milioni di clienti e opera in 22 paesi. I mercati principali nei quali opera sono l’Italia, l’Austria, la Germania meridionale e l’Europa orientale. La società è quotata presso la Borsa valori di Milano.

Oggi Unicredit, offre una vasta gamma di servizi dedicati ai privati e alle imprese, tra cui Conti Correnti, finanziamenti, investimenti, carte di credito, prestiti, mutui e tanto altro.

Dal 1° novembre 2010, inoltre, attraverso il programma “Insieme per i clienti” è stata effettuata una operazione societaria di fusione di sette società del Gruppo, ovvero UniCredit Banca, UniCredit Banca di Roma, Banco di Sicilia, UniCredit Corporate Banking, UniCredit Private Banking, UniCredit Family Financing Bank, e UniCredit Bancassurance Management & Administration, che sono entrate così a far parte di UniCredit S.p.A.

CreditExpress Special di Unicredit

UniCredit

CreditExpress special è l’offerta di Unicredit valida sino al 28 febbraio 2011.

Si tratta di un prestito personale che permette di richiedere fino a 3.500 € in prestito per acquistare serenamente ciò che si desidera.

Queste le caratteristiche:

  • Importo Fisso € 3.500.
  • Durata Fissa 18 mesi.
  • Modalità di rimborso Addebito automatico su conto corrente
  • Periodicità delle rate: mensile
  • Ammortamento Decorre 30 giorni antecedenti la scadenza della prima rata. Le rate sono posticipate e di importo costante, comprensivo della quota capitale e quota interessi. Nel periodo di preammortamento,  che decorre dalla data diero gazione sino al giorno precedente la decorrenza del piano diam mortamento, non sono applicati interessi.
  • Modalità di erogazione Con accredito diretto su conto corrente.
  • Garanzie A discrezione di UniCredit S.p.A. può essere richiesta una garanzia fidejussoria specifica a fronte del prestito.

DOCUMENTI DA PRESENTARE

Documentazione anagrafica dei richiedenti il finanziamento (e degli eventuali coobbligati/garanti)

Documentazione relativa alla capacità reddituale dei richiedenti (e degli eventuali coobbligati/garanti)

Genius Card Nectar di Unicredit

unicredit

Fino al 31 dicembre, Unicredit offre in promozione Genius Card Nectar, la nuova prepagata nominativa ricaricabile realizzata in collaborazione con MasterCard

Cosa offre la carta:

  • Prelevi ovunque ed a costo zero da oltre 7.800 ATM UniCredit in Italia
  • Paghi in euro senza commissioni
  • Puoi fare e ricevere bonifici anche da banca via Internet grazie all’IBAN che trovi scritto sul fronte della carta
  • Ha un costo di emissione di 5€ e il canone è di solo 1€ al mese (non applicato per i primi 6 mesi)

La Genius Card Nectar offre inoltre la possibilità di accumulare punti fedeltà;

Per poter iniziare ad accumulare punti la Genius Card Nectar di UniCredit deve essere abbinata alla carta fedeltà Nectar che puoi richiedere online gratuitamente sul sito Nectar

Gli acquisti con Genius Card Nectar fanno guadagnare punti ulteriori presso tutti gli esercizi commerciali: 1 punto Nectar per 5 € spesi (in punti vendita fisici convenzionati MasterCard in Italia)

Abbinando la Genius Card Nectar alla carta fedeltà Nectar entro il 31.12.2010 avrai in omaggio 200 punti Bonus Nectar

In nuovo Mutuo Unicredit: Mutuo Opzione Sicura

Unicredit

Il mutuo opzione Sicura di Unicredit da soluzioni dinamiche e nel contempo si adecua all’andamento del mercato anzi che alle esigenze di ogni persona. Offre protezione, visto che permette seguire l’andamento della rata del mutuo, e flessibilitá, perché si puó scegliere tra tasso variabile e fisso e innanzi cambiarlo nel corso della durata.

L’allungamento della durata, il cambio tasso e tutte le altre opzioni di scelza possono essere richieste in Agenzia. Si puó richiedere un importo minimo di 30.000 euro, fino l’80% del valore dell’immobile. La durata minima é di 5 anni, mentre quella massima di 30 (con la possibilitá di un’ulteriore allungamento di 5 anni).

Per ultimo, il mutuo Unicredit offre Certezza, perché la contrattualizzazione delle opzioni di cambio tasso e di allungamento di durata, permette di sapere come e quando portare avanti le richieste con la certezza che siano accolte.

Conto Unicredit

unicredit

Unicredit Banca si dedica allo sviluppo di prodotti e servizi per famiglie e piccole imprese.

Con il proposito di avvicinare al pubblico prodotti che soddifino l’esigenze altrui, Unicredit presenta i conti sottostanti di caratteristiche innovative, semplici e completi.

Genius ONE: un conto semplice che da la posibilità di usare la Banca Multicanale ed operare via Internet e via telefono. A solo 1 € al mese.

Genius Ricaricabile: il conto ha un valore di  5 € al mese, però quanto piú si usa ci sono piú possibilità di azzerare il canone.

Genius Smart: il canone ha un valore di 6 € al mese, però si azzera con l’uso dei servizi del propio conto. Include una carta da credito e la possibilità di operare online.

Genius First: è ormai un conto di alta gamma per clienti che pensano agli investimenti. Include due carte da credito e una cassetta di sicurezza standard. Il canone è di 14 € al mese.

Genius Club: ideale per chi effettua operazioni in agenzia. Include una carta da credito UniCreditCard Classic e il servizio di banca Multicanale. Offre, inoltre, finanziamenti adatti ai bisogni della famiglia. A solo 9 € al mese.

Genius Universo Non Profit: prodotto che si rivolge ai Clienti Privati collegati al mondo Non Profit. Attraverso l’utilizzo del conto si raccoglie del denaro che si potrá donare ad organizzazioni Non Profit. Il canone è di 4 € al mese.

Prodotti Banca Unicredit

La UniCredit S.p.A. è il primo gruppo creditizio europeo, nonché uno dei più grandi gruppi bancari al mondo.

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I prodotti banca Unicredit sono diretti a una vasta gamma di persone: ai privati, ai giovani, alle piccole imprese e ai “ricchi” (first).

Se volessimo analizzare i prodotti banca Unicredit per quanto riguarda i privati troveremo: la difficoltà della scelta fra i vari conti correnti disponibili, fra cui anche conti a un euro; carte e bancomat di vario genere, anche prepagate; finanziamenti vari; investimenti e altri servizi quali assicurazioni, servizi on line, servizi via SMS, ecc.

Fra i servizi rivolti ai giovani, in parte simili a quelli dei privati citiamo: diversi tipi di conti agevolati come quello fino ai 17 anni o quello rivolto ai studenti, carte e bancomat, prestiti e mutui, investimenti (fra cui anche piccoli versamenti), e la possibilità di usufruire dei servizi bancari attraverso internet, SMS, bancomat, ecc.

Le piccole imprese, fra le altre cose, potranno usufruire anche di: conti correnti ad hoc come quello shop o quello export, servizi per gli incassi e pagamenti, e finanziamenti vari (anche per l’agricoltura). Non elenchiamo tutti, volevamo solo far conoscere che i serivzi sono mirati alle singole esigenze.

Inoltre abbiamo i prodotti e servizi first rivolti a una clientela “ricca”, ovvero a partire dai 25.000 euro.

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